Mi capita spesso, per il mio lavoro, di parlare con fornitori di tecnologia che propongono i loro prodotti. Fanno il loro lavoro, e lo fanno bene.

È però importante che il cliente abbia quel minimo di conoscenze per capire quanto queste tecnologie siano loro necessarie e soprattutto, quanto siano nuove e non un semplice upgrade di vecchi prodotti.

Non è detto che un’azienda vinicola abbia a disposizione un esperto o un tecnico come consulente, per questo motivo ho pensato questo post.

Ecco due domande che è necessario porsi ogni volta che sia necessario cambiare o modificare la propria infrastruttura tecnologica.

Vale per una cantina vinicola e per qualunque altra azienda.

tecnologie per azienda vinicola
Photo by Alex Knight on Unsplash

È una tecnologia utile per l’azienda vinicola?

Due, in generale, sono i motivi quando si acquista una soluzione tecnologica: una modifica dei processi lavorativi o un aggiornamento di una tecnologia già esistente.

In entrambi i casi è importante partire da un progetto ben definito, ossia aver individuato un problema nella nostra filiera produttiva o commerciale e volerlo risolvere. 

È fondamentale, in questa fase, lavorare molto di carta e matita, segnando gli step di produzione, capire quanto tempo impieghiamo per ognuno e, dove possibile, individuare il loro costo. 

L’obiettivo potrebbe essere la diminuzione dei costi, l’ottimizzazione del tempo impiegato o le strategie di comunicazione e di vendita: qualunque esso sia, è in questo momento che occorre definirlo.

Se la soluzione tecnologica proposta risolve il nostro problema, allora è una tecnologia utile, altrimenti no. 

Quanto costa l’installazione?

Una volta individuata la soluzione, occorre valutarne i costi, che possono avere aspetti diversi tra loro. Oltre l’acquisto del software o dell’hardware, ve ne sono altri da tenere in considerazione.

Ad esempio sapere quanto tempo serve per installare la nuova tecnologia, dalla rete di computer ai sensori nel vigneto, dovrebbe essere sempre chiaro, con i loro costi.

Sapere se le licenze vanno rinnovate ogni anno, conoscere i dati dei contratti di manutenzione ed assistenza, è importante anche per poter calibrare in modo esatto i costi finali.

Nel caso di un upgrade del vecchio software o hardware, bisogna capire se il gioco vale la candela, se ad esempio la vecchia versione non ha più l’assistenza da parte del fornitore o se il vecchio hardware risulta obsoleto per le nuove funzionalità.

Il Wine Tech Manager

Una soluzione per riuscire a muoversi all’interno di questi problemi può essere rivolgersi a qualcuno che abbia competenze tecnologiche e, insieme, una buona visione di quel che accade all’interno di un’azienda vinicola.

Le aziende tecnologiche, ne abbiamo già parlato su questo blog, stanno iniziando a dotarsi di competenze interne relativamente all’ambito Food&Wine, un settore di mercato estremamente promettente in ogni sua fase, dalla produzione, alla tracciatura, alla vendita, al controllo qualità.

Ma se non si vuole lasciare tutta la scelta nelle mani delle Big Tech, anche le aziende vinicole hanno bisogno al proprio interno di competenze tecnologiche.

La guida a Telegram gratuita e completa
Scaricala GRATIS e risparmia € 8,60!
We respect your privacy.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *