Cresce il mercato dei droni per l’agricoltura

Il mercato dei droni usati per l’agricoltura di precisione, nel 2018 valeva appena 2.5 milioni di $; nella prossima decade questa cifra arriverà fino a 11 Miliardi di $, quasi mille volte in più, almeno secondo un report di BIS Research.

Il mercato viene spinto dalle politiche governative di USA, Germania, Francia, Australia e Cina per migliorare la produzione sostenibile di cibo e la sua sanità.

Droni e robot per l’agricoltura

La coltivazione di precisione, la gestione del bestiame, la coltivazione di serra, acquacultura e frutticultura useranno sempre più spesso droni e robot.

Una delle maggiori aziende fornitrici di servizi basati su droni, PrecisionHawk, ha lanciato ad aprile  il programma PrecisionAnalytics Agriculture. Il sistema fornirà una mappa aerea, un modello ed una piattaforma agronomica disegnata specificatamente per l’agricoltura.

La piattaforma consentirà agli agricoltori di processare i dati aerei per identificare le aree che necessitano interventi, prima della stagione della semina o durante lo sviluppo e prima del raccolto.

Usando modelli di machine learning, il software potrà mostrare l’indice di sanità vegetativa, lo sviluppo del fogliame o l’andamento numerico delle mandrie; viene cioè fornita una vista predittiva sull’andamento della fattoria. Puoi leggere come la tecnologia digitale sia di aiuto all’agricoltura anche in questo post. 

IA e modelli di previsione in agricoltura

Anche il Canada si sta muovendo in questa direzione. Questa settimana la Deveron Corp. di Toronto ha stretto una partnership con la Airinov per fornire agli agricoltori del Nord-America un sistema di gestione del raccolto basato su informazioni nutrizionali. Ha sviluppato una rete di progettisti di droni, piloti e specialisti di agronomia per lavorare con gli agricoltori.

La Airinov è una ditta francese che ha sviluppato algoritmi che hanno aiutato ad aumentare il prezzo del raccolto da 42$ a 61$ per acro (circa mezzo ettaro). In Nord America ci sono circa 50 milioni di ettari seminati a colza e cereali.

Tecnologia digitale e salute dell’ambiente

Anche Delair, società con sede a Tolosa e uffici a Ghent in Belgio, Los Angeles e Singapore, ha migliorato la propria offerta nell’agricoltura di precisione. Per questo ha progettato un drone ad ala fissa specifico per agricoltura e silvicoltura, accoppiandolo ad un sistema di IA per la gestione del flusso di dati.

Il sistema è progettato per coprire 150 ettari con un volo singolo, con a bordo sensori multispettrali per misurare i parametri di varie colture. Questo aiuterà a ridurre gli sprechi di acqua e gli eccessi di fertilizzante, così come l’uso di macchine agricole con motore a combustione.

La XAG è un’azienda cinese nata nel 2007 per operare espressamente nel campo della Precision AG, specializzata nella costruzione di sistemi a guida autonoma; ha sedi in Germania, Giappone e Australia. Ha da poco lanciato il sistema di diffusione granulare JetSeed che può essere installato su un drone multirotore, adatto per lo spargimento di semi, fertilizzanti e pesticidi. Secondo il co-founder di XAG, Justin Gong, il 70% dei pascoli cinesi ha bisogno di essere rinvigorito, e molti altri paesi hanno delle difficoltà per la semina di terreni adatti alle mandrie. 

La cooperazione tra la tecnologia dei droni, la IoT e Intelligenza Artificiale è un importante strumento per migliorare la produzione agricola e l’allevamento delle mandrie; si identificano ed quindi evitano malattie e parassiti, e si aumenta così la produttività per ettaro, evitando sprechi di acqua ed eccesso di fertilizzanti.

Photo by Allef Vinicius on Unsplash

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