Foto e video stanno sostituendo i siti web aziendali, spesso usati solo come punto di accesso per le informazioni di base come l’orario di apertura e la pubblicizzazione di eventi. Invece la parte visuale della comunicazione inizia a diventare interessante per livello di accessi, qualità dei contenuti, importanza nel marketing.

Mi sono chiesto quindi come usino il loro account Instagram alcuni dei più famosi wine bar internazionali; non tutti quelli famosi hanno un feed qui. Questi sono quelli che ho trovato.

Enoteca Bulzoni, Roma

View this post on Instagram

Sfiziosi e saporiti, torneranno presto!

A post shared by Enoteca Bulzoni (@enotecabulzoni) on

Una delle poche enoteche o wine bar italiani ad avere un buon account su Instagram, con 1050 account e 170 foto nel feed. Le foto ritraggono per lo più piatti molto colorati e decisamente appetitosi, e calici di vino. Pochissime etichette mostrate in modo evidente ma foto coinvolgenti.

Kermit Lynch, California

Kermit Lynch è più noto come distributore e importatore, il suo libro Adventures on the Wine Route del 1988 è uno di quelli che ogni wine lover deve tenere sul comodino. Ha aperto da qualche tempo un negozio a Berkeley, CA, ed il suo account con 25.000 followers e oltre 700 post mostra un buon coinvolgimento degli utenti. Si vede la natura del viaggiatore del vino nell’account di Lynch, dove compaiono non solo i vini ma anche panorami e persone. Un account da seguire.

Vin Papillon, Montreal

Le foto del feed sono suddivise abbastanza equamente tra cibi e vini, con alcune etichette in buona evidenza per far aumentare la salivazione dei 14.400 followers che si guarderanno i 308 post. Le immagini sono colorate e dinamiche, quelle dove compaiono le persone forse lo sono meno, ma quando uno ha delle bottiglie tra le braccia, non si muove molto velocemente.

Manfreds, Copenhagen

Ristorante (anche) vegano e con una buona scelta di vini naturali, come sta andando di moda in questi tempi in Danimarca. I 14.800 followers sembrano apprezzare i 345 post di questo wine bar, che hanno in media circa 300 like ognuno. Le immagini sono naturalmente dedicate quasi tutte al cibo, poche le etichette in evidenza ma molte foto presentano i calici con il vino in abbinamento al piatto. Che vino è? Dovrete andare fino a Copenhagen per scoprirlo.

Obladee Wine Bar, Halifax

L’Obladee si dedica molto ad eventi e corsi per degustatori, con foto delle sessioni di studio (!) ed i suoi 6890 follower seguono assiduamente l’aumento degli attuali 1688 post. Immagini di bottiglie e qualche Magnum, qualche piatto e molte persone in pose non necessariamente legate al vino, il che non guasta per migliorare l’engagement. Fa venir voglia di andare a visitarlo.

Verve Wine, Tribeca e San Francisco

È uno dei miei preferiti feed Instagram, con foto mescolate tra colori e bianco&nero. Con 12.500 follower ha però solo 447 post, mentre avremmo voglia di vedere qualcosa in più. Bottiglie riprese quasi in natura morta, ma con attenta scelta dello sfondo e dei colori, composizioni di vino e frutti in una interessante composizione per spiegare gli aromi del vino, qualche foto di persone famose come Nelson Mandela e David Bowie con un bicchiere in mano, il che fa bene per ‘acchiappare’ qualche like in più. Insomma, un utilizzo intelligente e divertente del loro account Instagram, e soprattutto utile per i futuri clienti.

Domainela, Los Angeles

Altro account che mi piace, quello del wine bar più cool di Los Angeles; come me la pensano altri 10.900 followers che spulciano i loro 2879 post, segno di un uso costante del media. Uso intelligente dei colori per catturare l’attenzione, molte etichette, gente in pose plastiche e poco ‘disegnate’, anche qui qualche VIP come Anthony Bourdain in bianco&nero per rendere più interessante il feed. Movimentato e colorato, rende bene l’idea di quel che vuole essere questo wine bar, un punto di ritrovo divertente dove gustare qualche bicchiere di buon vino.

La guida a Telegram gratuita e completa
Scaricala GRATIS e risparmia € 8,60!
We respect your privacy.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *