I WINnovation Awards

Dedico il primo post del 2019 ai 5 vincitori dei WINnovation Awards, premio che viene assegnato all’interno della settima edizione dell’evento organizzato dalla Wine Innovation Network. Le nuove tecnologie saranno utilizzate sempre di più, anche nel mondo del vino, e così questo post vuole essere uno stimolo per il wine business anche in Italia.

WINnovation Awards

La WIN ha creato il premio per quelle aziende, industrie o imprese di servizi professionali che si dedicano al mondo del vino portando innovazioni e creatività. Il suo presidente, George Christie, afferma che:

…qui alla WIN abbiamo l’opportunità ed il privilegio di vedere l’innovazione costantemente, e sono realmente impressionato dal livello dei prodotti e servizi più nuovi. In molti casi queste aziende sono gli agenti del cambiamento per molti produttori vinicoli, per aiutarli a migliorare i loro sistemi di produzione e distribuzione (dall’intervista a Wine Industry Advisor)

Ecco quindi le 5 aziende che si sono aggiudicate i WINnovation Awards:

BevStrat

Uno dei problemi più grossi per le aziende vinicole più piccole è senz’altro la distribuzione: i distributori più grandi tendono in modo naturale ad avere grandi clienti, lasciando così le piccole cantine a competere al ribasso. Ed anche una volta trovato il giusto distributore, questo non si occuperà molto delle vendite e del marketing, lasciando che se la sbrighino i piccoli produttori. BevStrat è un’azienda nata grazie a Brian Rosen, che può vantare una lunga esperienza sia nel canale retail che nella distribuzione; i suoi clienti tipici sono le piccole cantine vinicole, fornisce supporto a vendita, distribuzione e marketing in tutti gli Stati Uniti. Un modello di business che potrebbe essere usato anche qui da noi.

DIAM Bouchage

Ad ogni winelover è capitato, probabilmente più di una volta, di aprire una fantastica bottiglia di vino e sentire subito il temuto sentore di tappo. È un problema dovuto a microrganismi che si annidano nel sughero e che, a contatto con il vino, produce un composto denominato TCA (tricloroanisolo) responsabile dell’odiato odore. DIAM ha così sviluppato una tecnologia basata su procedimenti a base di CO2, che consente di evitare il TCA nei tappi di sughero. Il prodotto è Origin by DIAM, un tappo composto da sughero, cera d’api ed un legante vegetale, utilizzabile per vini fermi e per spumanti, e che mantiene tutte le caratteristiche di flessibilità e porosità tipiche di un normale tappo di sughero.

Emetry

Negli ultimi tempi, non c’è premio all’innovazione nell’industria del vino che non contempli Emetry, tra le prime società ad usare le tecniche di data analytics nel wine marketing. La prima operazione è stato l’accumulo dei dati, cosa che Emetry ha fatto usando i database di Delectable. L’algoritmo di Emetry aggrega i dati così recuperati e li analizza per capire i trend di acquisto in funzione della posizione geografica, della stagione, dell’orario. Altri parametri sono, ad esempio, gli abbinamenti con il cibo o con l’occasione che fa aprire una bottiglia di vino.

Prosurix

Un problema nell’acquisto di bottiglie di vino pregiate è dovuto in particolare alla contraffazione. In molti casi famose case d’asta hanno venduto, senza colpa, bottiglie di alto pregio che si sono poi rivelate dei falsi. Questo naturalmente vale anche per vini molto meno cari di uno Chateau Latour. Prosurix fornisce non solo una assicurazione, ma anche un dispositivo basato su tecnologia NFC che assicura l’acquirente che la bottiglia non sia stata manipolata. Il dispositivo consente alle aziende di tenere traccia delle proprie bottiglie, venendo così a conoscenza di dove e quando la loro bottiglia verrà aperta. Il che, come è ovvio, riveste una certa importanza per quel che riguarda il marketing.

VA Filtration USA

Le tecnologie all’interno di una cantina vinicola rivestono molti aspetti, soprattutto nel momento della vinificazione. VA Filtration offre tutta una serie di soluzioni integrate per analizzare ed eventualmente correggere i parametri organolettici del vino. Fornisce inoltre meccanismi di analisi e correzione per quel che riguarda fenomeni di riduzione o di ossidazione, di diminuzione del tasso alcolico e altri. Una delle ultime tecnologie prodotte da VA Filtration è il recupero del vino dalle fecce non esauste, utilizzando contenitori ermetici e filtri dello spessore di 0,2 micron.

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