Si parla sempre di come si fa il vino, di come si conduce una vigna, di come si vende la bottiglia.

Wine dispenser modello QUATTRO+4 (gentile concessione di Wineemotion)

Ma come viene riempito il calice? Normalmente viene dato risalto a tutta la filiera del vino, ma la parte finale e più importante, ossia la presentazione e la mescita al cliente finale (quello che alla fine paga), viene spesso lasciata al caso. 
Anche Riccardo Gosi e Fabio Frasi si devono essere posti la stessa domanda nel 2012, e da quella domanda è nata Wineemotion.

Degustazione al bicchiere

Wineemotion è una soluzione per dispenser automatici dedicati al vino, installati non solo nei classici punti di vendita del vino, come enoteche, wine bar e ristoranti, ma anche in hotel e supermercati.
L’utilizzo delle tecnologie ‘disruptive’, IoT, droni, uso dei Big Data, iniziano ad avere un certo peso in agricoltura, almeno in USA ed Australia, mentre la vitivinicoltura pare ancorata a un rifiuto di tutto quanto è tecnologico.
Anche nei ristoranti spesso quando si arriva al vino l’unica scelta è “Bianco o Rosso?”.

Forse però qualcosa sta iniziando a cambiare, come mi risponde Daisy Romanini del Sales Department di Wineemotion:

Il vino è innegabilmente legato alla tradizione, mentre la tecnologia all’innovazione. Dagli inizi di questo mercato, cioè dal 2002 ad oggi ho notato un grande cambiamento. All’inizio presentare un wine dispenser in un ristorante era visto quasi come un racconto di fantascienza. Oggi invece, il 90% degli addetti ai lavori considera i sistemi di wine dispensing in qualità di strumento tecnologico a supporto del mondo del vino

I dispenser Wineemotion tengono conto dei bicchieri versati, e quindi delle bottiglie stappate, così che l’esercente possa avere il controllo dei consumi, riuscendo ad ammortizzare il costo in un periodo da 6 mesi ad un anno anche per i modelli più costosi, in un range da meno di 800€ a poco più di 8000€ per sette modelli differenti. Insomma, ogni esercizio può scegliere il taglio migliore per se.

Expo si è rivelato un grande successo e una conferma da parte del grande pubblico, ed abbiamo ricevuto feedback molto positivi dagli stessi sommeliers che per 6 mesi hanno utilizzato i nostri dispenser. Abbiamo inoltre partecipato a Vinitaly e al The DoctorWine Selection, manifestazione all’interno di Vinitaly orientata alla degustazione di 100 vini diversi. I nostri distributori partecipano a importanti fiere internazionali nei rispettivi paesi e alcuni di loro collaborano con grandi gruppi in vari aeroporti per la degustazione di 24-48 bottiglie di vino per installazione.

Partire dalla mescita

Illustrare un sistema innovativo richiede naturalmente uno sforzo per far cadere la diffidenza che in tanti hanno nei confronti dei sistemi tecnologicamente avanzati.

E’ importante presentare il nostro prodotto come un utile strumento per agevolare l’abbinamento cibo e vino. Un’enoteca può fornire un servizio in più ai propri clienti facendo loro assaggiare una o più bottiglie in vendita, mentre il wine bar ne trae vantaggio riuscendo a gestire la mescita al bicchiere di un considerevole numero di bottiglie contemporaneamente, riuscendo a tenerle aperte senza alcun degrado di qualità fino a tre settimane circa.

La particolarità del sistema Wineemotion è quindi l’unione del software con l’hardware, ossia aggiungere il software di controllo al dispositivo meccanico di mescita.

Software, Hardware o Bollicine?

L’utilizzo di un database open come MySQL consente di avere report quotidiani del vino versato, e da smartphone il personale di sala può gestire e visualizzare gli ordini.

Grazie al sistema di doppia refrigerazione, come nel modello QUATTRO+4, ogni dispenser può ospitare varie tipologie di vini, con la possibilità da parte del cliente di poter gestire la temperatura impostata per ogni settore.

wine dispenser
Wine dispenser Modello QUATTRO (gentile concessione di Wineemotion)

Tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 è previsto il lancio del dispenser dedicato espressamente alle bollicine, che comporta alcuni sforzi tecnologici in più e la stessa semplicità degli altri modelli.

Il software WineIdea esiste in varie versioni, da quella più semplice per l’installazione singola, come WineIDEA Ready, a WineIDEA Revolution e Revolution Multi, che consentono più dispenser connessi ad un unico server ed hanno la possibilità di gestire le tessere prepagate.

Tecnologia al calice

La tecnologia dei wine dispenser sta quindi facendo un salto di qualità, diventando da semplice rubinetto per le bottiglie a sistema integrato di gestione.
Dal punto di vista marketing, di certo un dispenser innovativo e multifunzionale può riuscire a legare il cliente ad un wine bar o un ristorante, e può riuscire nel sempre più arduo compito di far assaggiare vini diversi agli avventori, e di questo anche i vignaioli potrebbero esserne avvantaggiati, ad esempio utilizzando un dispositivo di questo tipo nella sala di degustazione della loro cantina.

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