Come in altri mercati, anche nel mondo del vino i consumatori devono essere mantenuti vicini al prodotto per trasformarli in wine lover.  Una volta stabilito questo obiettivo, le tecnologie digitali possono essere di grande aiuto.

La parola magica è Real Time

Ogni giorno produciamo e condividiamo miliardi e miliardi di informazioni, che vengono usate per il marketing, per migliorare la manifattura industriale, per ottimizzare i processi di produzione e consegna.

Con questa enorme crescita, i dati possono avere una vita breve e quel che era vero al mattino potrebbe non esserlo più alla sera.

Questo significa che è importante avere a disposizione dati aggiornati; per quel che riguarda il vino, vuol dire conoscere non solo cosa i nostri clienti stiano assaggiando, ma soprattutto cosa assaggeranno.

In questo senso, Real Time vuol dire che è importante conoscere cosa vogliono i consumatori. Non quel che volevano ieri, non quello che vorranno domani, ma quello che desiderano bere tra un paio d’ore, così da offrire la miglior esperienza e la migliore scelta.

I Big Data sono un lavoro quotidiano

Questo è più complesso che raccogliere i dati di un periodo e fare una elaborazione due volte l’anno, significa un difficile e continuativo lavoro ogni giorno, modificando le proprie strategie di vendita, capendo quando è il miglior momento di offrire un vino, un buono sconto, un viaggio in cantina.

Tutte queste attività sono ben note ai venditori analogici, offline, perché loro conoscono i propri clienti di persona, li guardano negli occhi e stringono le loro mani quando entrano in negozio. Ma in un mondo digitale l’unico modo per conoscere chi acquista una delle nostre bottiglie di vino, sono i dati.

Usare i dati solo una volta ogni tanto è come vedere un amico ogni 5 anni: è sempre lo stesso amico, la stessa persona, ma le sue abitudini sono un po’ cambiate, porta gli occhiali ed ha i capelli bianchi.

Tecnologia e wine brand

Real Time non è solo una pratica che riguarda i dati dei consumatori. È una metodologia che riguarda il vostro commercio, il vostro lavoro. Ad esempio, dove vengono bevute le vostre bottiglie? Ad una festa, una cena elegante, ad un matrimonio?

Le tecnologie come la IoT, Internet of Things, consentono di usare semplici dispositivi come gli RFID o addirittura solo un QR-Code in etichetta per aiutarvi a tracciare la bottiglia ed il momento in cui viene aperta. E seguire la bottiglia di vino è un buon modo di restare vicini ai propri clienti.

Un altro modo, non meno importante, è rispondere alle domande dei consumatori.

Potete farlo con l’email, con un chat bot, in una sessione video, streaming o online, con i vostri fans, ma rispondete alle loro domande.

Potrete usare tutta la tecnologia che volete, ma senza la vicinanza con i vostri clienti, tutti questi saranno solo bit perduti.

Quindi, Real Time significa costruire una community di fans, e non solo di consumatori, attorno ai vostri prodotti, in modo che quando parlerete del vostro nuovo vino, o spiegherete i motivi di una vendemmia non andata bene, loro vi ascolteranno proprio perché sono prima di tutto vostri amici.

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