Degustazioni online: 9 piccoli consigli per farle bene

degustazioni online

Avendo a disposizione solo Internet per restare in contatto con i propri clienti, cantine ed enoteche hanno abbracciato la Rete e si sono dedicate alle degustazioni online.

Vignaiolo o youtuber?

Organizzate in autonomia o usando agenzie di marketing per la preparazione, in tanti hanno iniziato a stappare bottiglie davanti ad una telecamera. Questa pratica potrà essere momentanea oppure transitoria, le mie considerazioni potete leggerle qui. Non è un’impresa facile, non possiamo paragonare vignaioli ed enotecari ai creators che spopolano su YouTube; nessuno d’altra parte lo pretende. Così noi che assistiamo alle degustazioni in video, con il calice pieno oppure no, siamo disposti a passare sopra a qualità video a volte scarsa, audio non sempre perfetto, sfondi poco accattivanti.

Per questo motivo l’impegno che mettono i produttori nel proporre i loro vini è encomiabile, hanno dovuto imparare tecniche e linguaggi che non facevano parte del loro background culturale.

Probabilmente gli eventi online saranno una moda passeggera, e noi wine lovers torneremo a viaggiare per cantine appena sarà dato il via libera. Occorre però dire che questo nuovo modo di presentare il vino può consentire di esplorare un canale comunicativo finora poco usato.  E come tutti i canali di comunicazione, occorre mettere a punto sia il linguaggio che i contenuti.

Parlare il linguaggio degli ospiti

Il tipo di pubblico a cui ci si rivolge naturalmente è il primo elemento di cui tenere conto. Parlare a semplici appassionati o a un distributore, un ristoratore, vuol dire usare linguaggi e forme diverse.

Il normale cliente, il semplice appassionato, vorrà un linguaggio più colloquiale ed amichevole, sta lì davanti al video del proprio pc per passare una piacevole mezz’ora o poco più. Distributori e ristoratori vorranno sapere notizie sugli abbinamenti, ad esempio, e saranno meno interessati alle storie o agli aneddoti di cantina.

  • Prepararsi prima una scaletta di cosa si vuole dire è una buona idea, perché è vero che il produttore sta parlando del suo vino, e lo conosce bene, ma si rischia di essere confusionari o poco ordinati.
  • Scegliete di non oltrepassare i tre quarti d’ora, degustazione compresa. In questo periodo tra i partecipanti alle degustazioni online ci sono anche persone poco abituate agli eventi vinicoli. 

Audio e Video delle degustazioni online

  • Curate lo sfondo dietro di voi. Una parete bianca va benissimo, ma se riuscite a fare la diretta in un orario dove c’è ancora luce, la visione delle vostre vigne potrebbe andare ancora meglio.
  • Un supporto per lo smartphone o la videocamera non costa molto, fate qualche prova prima e scegliete la posizione migliore.

Se la sala dove siete è buia, accendete le luci, se avete qualche faretto portatile ancora meglio. Non dovete certo essere Spielberg (o Quentin Tarantino….), ma una buona illuminazione mette a proprio agio lo spettatore.

  • Fate in modo che le vostre bottiglie siano sotto una buona luce, con l’etichetta ben visibile; se siete fuori a riprendere, fatevi aiutare da qualcuno inquadrando le vigne da cui provengono quei vini.

Per quel che riguarda l’audio, ho partecipato a degustazioni online fatte bene ed altre meno, quindi qualche consiglio anche qui. Non sempre il microfono dello smartphone è adatto a riprendere la voce da lontano, e talvolta nemmeno quello della videocamera

  • Collegate un microfono esterno alla videocamera o dotatevi di un microfono Lavalier, di quelli che si applicano al bavero della maglietta. Non costano molto, anche con 20€ potete prendere qualcosa di decente. Vi darà la possibilità di muovervi attorno al tavolo (in genere hanno un cavo piuttosto lungo) e la vostra voce arriverà sempre bene. 

Scegliere una piattaforma semplice

Veniamo alle piattaforme usate per la video degustazione. Ce ne sono di tutti i tipi, ultimamente ho installato praticamente di tutto, ma la più usata è sicuramente Zoom. Semplice da usare, avete la possibilità di inviare il link ai partecipanti con data e orario.

  • Approfittate dell’invito che spedite per aggiungere in allegato le schede tecniche dei vini della serata, e se usate delle slides o immagini, inviate anche quelle.
  • Ricordatevi di mettere automaticamente in ‘Mute’ il microfono dei partecipanti, che potranno poi sbloccarlo quando dovranno fare domande alla fine dell’evento.

Questo consentirà a tutti di ascoltare solo la vostra voce anziché tutti i rumori ambientali degli spettatori, riducendo il rumore di fondo. 

  • Se volete mostrare una cartina del territorio, preparatevene una ben fatta sul vostro portatile ed usate la funzione di condivisione schermo anziché inquadrare un foglio stampato. Meglio ancora se avete a disposizione un secondo schermo. 

Sono piccole accortezze, che nulla tolgono al piacere di ascoltare un produttore che parla dei suoi vini, ma aggiungono gradevolezza a tutto l’evento. 

Photo by Chase Clark on Unsplash

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