Degustazioni virtuali e come continuare ad usarle

degustazioni virtuali

In tanti hanno imparato ad usare le dirette video per proporre i loro prodotti, e non ultime le cantine vinicole con le degustazioni virtuali. E non solamente le aziende più illuminate e sempre alla ricerca di idee innovative. Anche molte di quelle più tradizionali si sono dedicate alle degustazioni in diretta con clienti e distributori.

Credo che possiamo dircelo tranquillamente, le aziende vinicole fino ad ora non erano molto interessate a presentare le proprie etichette in questo modo. Il vino è condivisione ed un video non sembrava fino a qualche mese fa, il modo migliore per questo. Costrette a farlo, le cantine hanno preso gusto a questa pratica, e naturalmente qualche società di comunicazione si è dedicata ad organizzare al meglio le degustazioni. E far vendere qualche bottiglia in più, come ad esempio Amore per il vino, le degustazioni virtuali organizzate da Vinodalproduttore.it.

Adesso occorre non perdere le conoscenze ed i contatti ottenuti con questo nuovo modo di presentare il vino. Non credo, anche se naturalmente lo spero, che si ritornerà molto presto ai numeri che l’enoturismo italiano ci stava abituando a leggere fino all’anno scorso.

L’acquisto diretto, il DTC, potrebbe aver subito un grosso danno, non solo economico, dall’emergenza COVID-19. Sono poche le cantine vinicole con un proprio e-commerce; solo gli appassionati hanno telefonato direttamente alle aziende per farsi mandare una cassa di vini. E senza parlare naturalmente dell’indotto dell’enoturismo, alberghi, ristoranti.

È necessario adesso acquisire nuovi appassionati, nuovi potenziali clienti che vadano a visitare vigne e cantine anche più di prima. E naturalmente questo vale non solo per le singole cantine, ma anche per le enoteche o i wine bar che hanno usato questo mezzo per continuare a restare in contatto con i propri clienti. Alcuni consigli per migliorare la qualità tecnica delle vostre degustazioni virtuali li ho scritti in questo post

Dunque, come fare per non sprecare conoscenze e nuovi contatti acquisiti durante gli ultimi due mesi?

Sfruttare le degustazioni virtuali

  • Newsletter: la fidelizzazione ed il contatto con i partecipanti sono le due caratteristiche da rafforzare, sono quelle che a lungo termine danno i risultati migliori. Raccogliete gli indirizzi email dei partecipanti alle degustazioni virtuali, così da poter inviare offerte e le nuove degustazioni che state organizzando. È un consiglio vecchio, ma è sempre valido.
  • Calendario: se ne avete la possibilità, fate un calendario di questi eventi e condividetelo sui vostri canali social, aggiornatelo, dategli evidenza.
  • Offerte di acquisto: non sono male, in questo periodo, soprattutto se il ritorno è in pubblicità e partecipazione. Offrire le bottiglie in degustazione ad un prezzo minore per i partecipanti è un buon sistema per aumentare il numero delle connessioni e far sentire i vostri fans più vicini a voi. Se ne ricorderanno piacevolmente

Curare la qualità e creare contenuti nuovi

  • Offerte per ospitalità: come sopra, a chi partecipa alle degustazioni, e quindi è iscritto alla vostra newsletter, consentite di partecipare ad un evento in cantina ad un prezzo scontato. La bella stagione sta arrivando, ed occorre far vincere la paura a spostarsi da casa.
  • Contenuti: ora che avete iniziato a vedere come funziona lo strumento del video, iniziate a creare contenuti. Sentite la vostra agenzia di marketing e chiedete di produrre qualcosa in video, brevi, per mostrare la vostra cantina, la vostra vigna o la vostra casa. D’altra parte ne abbiamo vista tutti un pezzetto durante le degustazioni online: che aspettate ad aprire le porte ai vostri clienti?

Suggerimento: Collaborazione
Invitate un ristoratore della vostra zona, che mostri un piatto da abbinare ai vostri vini. O trasmettere direttamente dal ristorante

Piatti semplici, non è una replica dei troppi programmi di cucina che ci sono in giro; presentazione del piatto, ricetta veloce, e poi il vostro vino

Cura della confezione

Il video è una trasmissione di contenuti, dovete offrirli nel miglior contenitore che siete in grado di produrre.

Suggerimento
Quando fate un video, curate la luce, lo sfondo, la qualità video e soprattutto l’audio (banda larga permettendo). Se avete delle immagini da mostrare fatelo condividendole sulla piattaforma di comunicazione

Lo fa Zoom naturalmente, e lo fanno quasi tutte le altre. E perché non provare anche a mettere in sottofondo una colonna sonora mentre parlate? Ricordatevi solo che la musica non è tutta gratuita, ma alcuni brani consentono la riproduzione anche per scopi commerciali con poche decine di euro. Affidatevi ad una buona agenzia di video maker, magari sceglietela direttamente su YouTube. 

In genere i video dove si parla di vino sono piuttosto noiosi, ma le degustazioni virtuali possono essere movimentate con poca spesa ed un po’ di fantasia. Il coinvolgimento dei partecipanti è fondamentale, e catturare subito la loro attenzione è il punto essenziale.

Create contenuti, non ne rimarrete delusi.

Foto di Ekaterina Bolovtsova da Pexels

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